PALERMO — Nell’ultimo mese Palermo è stata interessata da una lunga serie di guasti idrici e interventi urgenti che hanno provocato disagi in diversi quartieri della città e in alcuni comuni della provincia. Nonostante la sospensione del razionamento straordinario deciso nei mesi scorsi, la rete continua a mostrare fragilità strutturali e frequenti criticità.
Gli ultimi guasti e disservizi registrati
1 giugno 2026 — Borgo Nuovo
Nelle ultime ore numerosi residenti di Borgo Nuovo hanno segnalato problemi nell’erogazione idrica, con un flusso dell’acqua particolarmente ridotto e casi di torbidità dai rubinetti. Si attendono notizie.
1 giugno 2026 — manutenzione in via Altarello e via Pitrè
AMAP ha comunicato che oggi, 1 giugno, per consentire attività di manutenzione sulla rete idrica, potrebbero verificarsi disservizi nell’erogazione dell’acqua nelle zone di via Altarello e di via Pitrè (lato monte) dalle ore 8 alle ore 14. L’azienda prevede il ritorno alla normalità nelle dodici ore successive alla conclusione dei lavori. Alla riapertura del circuito potrebbero inoltre verificarsi temporanei fenomeni di torbidità dell’acqua, destinati a rientrare rapidamente nei valori ordinari.
22 maggio 2026 — perdita in via Cavallacci
AMAP ha comunicato la sospensione temporanea dell’erogazione idrica nelle zone di via Cavallacci, via Olio di Lino e nelle strade limitrofe a causa di una perdita sulla rete. Il servizio è stato ripristinato dopo l’intervento di riparazione, ma con tempi di normalizzazione stimati in circa dodici ore.
12 maggio 2026 — cali di pressione nella zona Politeama
Una perdita nella cosiddetta “Sottorete 4 – Politeama” ha provocato forti abbassamenti di pressione soprattutto negli edifici ai piani più alti del centro cittadino. Diversi residenti hanno segnalato difficoltà nell’approvvigionamento idrico durante la giornata.
9 maggio 2026 — problemi tecnici nel distretto Molara-Cannolicchio
AMAP ha modificato temporaneamente il piano di erogazione idrica dopo un guasto tecnico che ha interessato le aree di Cannolicchio, Circonvallazione di Monreale, Case Santa Domenica e via Santicelli. I lavori hanno riguardato il rifacimento e la rifunzionalizzazione di alcuni tratti della rete.
6 maggio 2026 — guasto all’acquedotto Nuovo Scillato
Una perdita verificatasi nel territorio di Trabia ha costretto i tecnici a fermare temporaneamente l’acquedotto Nuovo Scillato, uno dei principali sistemi di adduzione idrica dell’area palermitana. Il guasto ha causato disservizi anche in diversi comuni della provincia.
5 maggio 2026 — sospensione idrica nel distretto Molara-Cannolicchio
Interruzione programmata per consentire la sostituzione dell’impianto di pompaggio “Gabrielotto”. I lavori hanno coinvolto varie aree della zona ovest di Palermo, con stop all’erogazione per circa ventiquattro ore.
30 aprile – 1 maggio 2026 — ritardi nei lavori sull’adduttore Scillato
Problemi tecnici emersi durante gli interventi sull’adduttore Nuovo Scillato hanno prolungato i disagi previsti inizialmente solo per poche ore. La ripresa regolare del servizio è avvenuta con ritardo rispetto al cronoprogramma annunciato.
Una rete ancora fragile
La sequenza di guasti registrata nelle ultime settimane riaccende il dibattito sulle condizioni della rete idrica cittadina. Palermo arriva da mesi difficili segnati dall’emergenza siccità e dal razionamento dell’acqua, sospeso solo recentemente dopo il miglioramento delle riserve idriche.
Tuttavia, il problema non riguarda soltanto la disponibilità d’acqua ma anche lo stato delle infrastrutture. Molte condotte della città risultano obsolete e soggette a perdite frequenti, con dispersioni che incidono significativamente sulla quantità d’acqua effettivamente distribuita alle utenze.
Per affrontare l’emergenza, AMAP ha avviato un piano di ammodernamento della rete finanziato con fondi del PNRR. Gli interventi prevedono il rinnovo di numerose tubazioni storiche e la riorganizzazione di alcune sottoreti considerate particolarmente critiche.
Nel frattempo i cittadini continuano però a convivere con sospensioni improvvise, abbassamenti di pressione e comunicazioni di emergenza quasi quotidiane. Con l’avvicinarsi dell’estate e l’aumento dei consumi, cresce la preoccupazione per la tenuta del sistema idrico cittadino.