Caldaia baxi, errore E25 e E26. Cosa fare per risolvere.

caldaia Baxi

Se sei a Palermo e la tua caldaia Baxi va in errore E25 o E26, interveniamo noi. Se non sei di Palermo, eccoti cosa farà il tecnico caldaie per risolvere. Caldaia Baxi, errore E25 e E26. Cosa fare in questo caso? La risposta è molto semplice: chiama un tecnico caldaie in grado di poterti dare assistenza. Il codice E25 è un problema di mancata circolazione, E26 invece è sovratemperatura. In questo momento non circola e non smaltisce calore, perciò va in ebollizione. La prima cosa che farà il tecnico è il controllo della pressione. Se dovesse esser giusta, 1,5 bar: c’è aria nel circolatore. Darà sfogo all’aria dalla pompa e aprirà lo sfiato nel caso in cui sia chiuso. Se ti trovi a Palermo puoi richiedere il servizio di pronto intervento caldaie a Palermo, disponibile per installazioni e riparazioni rapide su caldaie Baxi, Ariston, Vaillant, Ferroli e altre marche.

Caldaia a condensazione a Palermo: come risparmiare

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[cmsms_row data_width=”boxed” data_padding_left=”3″ data_padding_right=”3″ data_color=”default” data_bg_position=”top center” data_bg_repeat=”no-repeat” data_bg_attachment=”scroll” data_bg_size=”cover” data_bg_parallax_ratio=”0.5″ data_padding_top=”0″ data_padding_bottom=”50″][cmsms_column data_width=”1/1″][cmsms_text animation_delay=”0″ classes=”text-12″] Introdotte nei primi anni del 1980, le caldaie a condensazione sono: più efficienti, più veloci e più sicure delle caldaie tradizionali. Con la loro installazione, notevole è la riduzione della quantità di gas nocivi dispersi nell’ambiente. Anche i consumi possono essere più bassi del 20-30% rispetto a una caldaia di tipo tradizionale, a patto però di non trascurare la manutenzione dell’impianto di riscaldamento e di poter contare su un edificio ben isolato dal punto di vista termico. [/cmsms_text][/cmsms_column][/cmsms_row][cmsms_row data_width=”boxed” data_padding_left=”3″ data_padding_right=”3″ data_color=”default” data_bg_position=”top center” data_bg_repeat=”no-repeat” data_bg_attachment=”scroll” data_bg_size=”cover” data_bg_parallax_ratio=”0.5″ data_padding_top=”0″ data_padding_bottom=”50″][cmsms_column data_width=”1/1″][cmsms_heading type=”h2″ font_weight=”normal” font_style=”normal” text_align=”left” margin_top=”0″ margin_bottom=”20″ animation_delay=”0″]Meglio affidarsi a dei seri professionisti[/cmsms_heading][cmsms_text animation_delay=”0″ classes=”text-12″] L’installazione caldaia va effettuata soltanto da tecnici specializzati in possesso dei requisiti previsti dalla Legge, che dovranno intervenire anche durante la revisione annuale della caldaia stessa, rilasciando una dichiarazione atta a testimoniare il corretto funzionamento dell’impianto. Ogni nostro idraulico/termo-idraulico AI segue corsi di formazione e aggiornamenti specializzati necessari per offrirti un servizio efficace, immediato, sicuro. Se sei attento all’efficienza energetica e a un minor impatto sull’ambiente e desideri avere una caldaia a condensazione in casa, puoi metterti in contatto con la nostra assistenza. Leggi anche: 4 consigli per risparmiare acqua e denaro in casa. [/cmsms_text][/cmsms_column][/cmsms_row][cmsms_row data_width=”boxed” data_padding_left=”3″ data_padding_right=”3″ data_color=”default” data_bg_position=”top center” data_bg_repeat=”no-repeat” data_bg_attachment=”scroll” data_bg_size=”cover” data_bg_parallax_ratio=”0.5″ data_padding_top=”0″ data_padding_bottom=”50″][cmsms_column data_width=”1/1″][cmsms_heading type=”h3″ font_weight=”normal” font_style=”normal” text_align=”left” margin_top=”0″ margin_bottom=”20″ animation_delay=”0″]Dichiarazione di conformità dell’impianto[/cmsms_heading][cmsms_text animation_delay=”0″ classes=”text-12″] A norma di Legge, ogni idraulico/termo-idraulico AI, ti consegnerà una serie di documenti atti a certificare che l’impianto termico sia stato correttamente installato e controllato. I documenti sono i seguenti: – dichiarazione di conformità dell’impianto termico (a cura dell’installatore o dell’impresa che effettua i lavori). Questo documento certifica che le opere siano state eseguite a norma di legge; – libretto d’uso e manutenzione dei componenti; – libretto di impianto completo di allegati Il libretto è la carta d’identità dell’impianto dove vengono riportati tutti i dati relativi all’impianto stesso (riparazioni idrauliche, interventi di manutenzione, sostituzione di componenti, misure di analisi combustione, etc.). E’ bene conservare e mantenere aggiornato il libretto, per tutta la vita dell’impianto. [/cmsms_text][/cmsms_column][/cmsms_row]

→ Caldaia a condensazione a Palermo: sempre accesa o solo la sera?

[cmsms_row data_padding_bottom=”50″ data_padding_top=”0″ data_bg_parallax_ratio=”0.5″ data_bg_size=”cover” data_bg_attachment=”scroll” data_bg_repeat=”no-repeat” data_bg_position=”top center” data_color=”default” data_padding_right=”3″ data_padding_left=”3″ data_width=”boxed”][cmsms_column data_width=”1/1″][cmsms_text animation_delay=”0″ classes=”text-12″] Vogliamo condividere con i nostri lettori una domanda che ci ha posto un nuovo cliente: “Caldaia a condensazione, impianto a radiatore: è più conveniente tenerli sempre accesi con temperatura mandata 50° (interna di 20° costante) oppure accendere la sera per quattro ore circa con temperatura mandata 65°? Rispondiamo al cliente: “Per la caldaia a condensazione abbinata alle piastre radianti è valida la prima opzione. Da tenere sempre presente il numero delle piastre stesse calcolate per il rendimento a bassa temperatura. [/cmsms_text][/cmsms_column][/cmsms_row]

La differenza tra Flussostato e Flussometro

componenti caldaia

Oggi su Azienda Idraulici facciamo chiarezza sulla differenza tra Flussometro e Flussostato. Uno è un dispositivo (Flussostato), l’altro è uno strumento (Flussometro). Entrambe in uso in alcune caldaie. Il Flussostato ha due fili ed è sostanzialmente un interruttore. Mentre il Flussometro è uno strumento che ha un piccolo magnete al suo interno; girando crea un segnale indotto dal quale, oltre al passaggio dell’acqua, alcune elettroniche riescono a misurare la portata adeguando la potenza della caldaia al flusso di acqua riscaldato. Leggi tutto l’articolo per capire ancor meglio la differenza. Differenza tra Flussometro e Flussostato: caso pratico Ti facciamo un esempio con un caso pratico di un produttore di caldaie, chiamato Radiant, che ti aiuterà a capire la differenza tra Flussostato e Flussometro. Radiant produce caldaie con flussostato e flussometro. Nelle caldaie con flussostato il dispositivo rileva solo un passaggio di acqua; praticamente quando c’è flusso sanitario dice alla scheda semplicemente “vai”. Sempre Radiant produce uno scalda acqua sanitaria istantaneo da 50 kw, che monta un flussometro, che, quando l’acqua passa, da alla scheda un segnale variabile, come se gli dicesse proprio “vai che ci sono 5 lt/min” oppure “vai che ci son 3 lt/min”. Ovviamente il flussometro gli darà un segnale variabile e la scheda capirà quanto quel segnale valga in portata. Perché non montare un flussostato però? Nel caso di Radiant la risposta è importante e non scontata: il primario assorbe una scarica di 50 kw a potenza massima e se partisse a pochi lt/min potrebbe andare in ebollizione qualche decimo di secondo prima che l’acqua arrivi alla sonda NTC sanitaria per la modulazione. Alle basse portate causerebbe tanti piccoli stress termici che negli anni potrebbero creare problemi. Con il flussometro la scheda legge invece la portata ACS (acqua calda sanitaria) e fa una regolazione della potenza basandosi sulla portata, così saranno anche evitati i problemi di pendolamento caldaia con eventuali miscelatrici o variazioni di portate in caso di più docce servite contemporaneamente. Chiaro che poi sulla modulazione interverrà anche un controllo della sonda NTC.

Errore E98 Caldaia Baxi: modello eco 3-240 FI

caldaia baxi errore e98

Se ti sei chiesto ”La mia Caldaia Baxi modello eco 3-240 FI non parte. Dopo vari tentativi di mancata accensione in cui gira solo la ventola, senza scintilla, appare nel display errore E98“. Se sei a Palermo, interveniamo noi. Se non sei di Palermo, eccoti spiegato quali sono le cause e cosa farà il tecnico caldaie per risolvere. Cosa puoi fare?  Ti aiutiamo noi con questo breve ma risolutivo articolo. Ti invitiamo a non provarci con il fai da te se non sei un professionista, sia chiaro: questo articolo che scriviamo vuole offrirti spunti utili per capire come viene risolto il problema da un tecnico caldaie che ha anni di esperienza nel settore. L’errore E98 nel display segnala la necessità di intervento di un tecnico Caldaie Baxi perché il problema potrebbe essere al 50% il pressostato fumi o al 50% la sonda NTC. Il Tecnico caldaie controllerà il tubo scarico e di conseguenza pressostato fumi, poi valuterà anche il venturi che potrebbe essere ostruito con la formazione dell’ossido. In conclusione Se non si dovesse risolvere, ti consiglierà di installare una nuova caldaia. Se sei a Palermo, interveniamo noi per installazione nuova caldaia.