Idraulico risponde: quali sono i problemi frequenti delle caldaie?

Le caldaie sono strumenti presenti in tutte le case, e sono indispensabili per avere sempre acqua sanitaria calda quando serve. Tuttavia, essendo spesso funzionanti, possono subire i problemi dovuti all’usura del tempo o altre problematiche ‘classiche’ come il blocco, il malfunzionamento, l’assenza di acqua calda.

Problemi con caldaia

Si tratta di problemi frequenti delle caldaie e non sempre è necessario chiamare un tecnico per risolverle: in alcuni casi con qualche accorgimento il problema può essere risolto. In altri casi invece è bene chiamare prima possibile un tecnico per evitare di restare senza acqua calda.

Ecco quali sono i problemi frequenti delle caldaie e come risolverli, in alternativa in molte città italiane sono previsti servizi di Idraulico 24 ore.

Problemi comuni delle caldaie: ecco come intervenire

  1. Acqua calda sì e no. Il problema dell’acqua calda a singhiozzo, presente solo a momenti, è abbastanza sentito. Succede quando si è sotto la doccia e improvvisamente se ne va l’acqua calda, per poi magari tornare e poi andare di nuovo via. In genere questo problema è dovuto alla pressione bassa della caldaia, alla presenza di calcare sullo scambiatore di calore: in alcuni casi è dovuto alla cattiva regolazione della caldaia, chiamare un tecnico quindi è necessario per evitare di mettere le mani nell’apparecchio.
  2. Scarsa acqua. Il flusso d’acqua troppo debole ed insufficiente è un problema diffuso della caldaia. Se la potenza del getto è insufficiente è possibile che ciò dipenda dalla regolazione della caldaia o persino dalla sua portata; di questo bisogna tenere conto quando si effettua la scelta del tipo di caldaia.
  3. Blocco della caldaia. Anche il problema del blocco della caldaia è abbastanza diffuso: si verifica se la valvola di alimentazione è sporca, è ostruita, o se la pressione dell’acqua è eccessiva (in genere un valore ideale è 1,5 o massimo 2 bar). In alcuni casi la caldaia va in blocco per un problema della pompa bloccata o termosifoni chiusi. Bisognerebbe chiamare il tecnico di fiducia e, se si ha uno schermo sulla caldaia, fare fede al codice di errore rilevato.
    Il blocco della caldaia può essere causa dall’accumulo di calcare nei filtri prima degli erogatori, o dalla semplice interruzione del gas (controllate se per caso i fornelli si accendono: se il gas non c’è, avete trovato il problema del blocco della caldaia). Anche alcuni danni al sistema elettrico potrebbero causare il blocco della vostra caldaia, specie nei vecchi modelli. Le caldaie più moderne hanno un display che fa comparire una sigla di errore che spiega il problema (consultate il libro di istruzioni), in modo che si sappia come intervenire. In alcuni casi è possibile resettare l’apparecchio, in altri casi bisogna per forza chiamare il tecnico.
  4. La caldaia che perde. Se la caldaia perde acqua, può essere che la pressione sia troppo alta. In tal caso è bene sfiatare i caloriferi. In genere il problema si risolve facendo scendere l’acqua dai termosifoni, per diminuire la pressione. In genere si consiglia di fare questa attività in autunno, prima di accendere i caloriferi: al termine del lavoro bisognerebbe sempre verificare la pressione della caldaia.