Perché il pallone dell’autoclave si scarica?

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Nel video vediamo da vicino il problema e come riconoscere i segnali di un’autoclave che non lavora correttamente. Il pallone dell’autoclave si scarica spesso? La pompa si accende e si spegne continuamente? La pressione dell’acqua oscilla? Il problema potrebbe essere proprio il serbatoio a membrana, chiamato comunemente pallone, vaso di espansione o idrosfera.

È uno dei problemi più frequenti negli impianti di autoclave domestici e, se trascurato, può provocare accensioni continue della pompa, pressione instabile, rumori e usura prematura dell’elettropompa.

In questo articolo vediamo perché il pallone dell’autoclave perde la sua precarica, come capire se è scarico e come deve essere effettuato il controllo.


Che cos’è il pallone dell’autoclave?

Il pallone è un serbatoio a membrana che viene installato nell’impianto di autoclave.

Al suo interno sono presenti:

  • una parte contenente acqua;
  • una camera contenente aria o gas;
  • una membrana elastica che separa le due parti.

La sua funzione è molto importante: accumulare una certa quantità d’acqua e mantenere più stabile la pressione dell’impianto, riducendo il numero di avviamenti della pompa.

In pratica, il pallone funziona come una sorta di riserva e cuscino di pressione.

Quando apriamo un rubinetto, l’acqua presente nel serbatoio può essere utilizzata senza che la pompa debba necessariamente partire immediatamente.

Quando invece la pressione scende fino al valore di attacco impostato sul pressostato, l’elettropompa entra in funzione.


Perché il pallone dell’autoclave si scarica?

Questa è la domanda più importante.

Dire semplicemente che “il pallone si sgonfia” non spiega realmente il problema.

La precarica può diminuire per diversi motivi:

1. Perdita naturale della precarica

Nel tempo la pressione dell’aria all’interno del serbatoio può diminuire.

È quindi necessario controllarla periodicamente.

2. Microperdita dalla valvola dell’aria

Il problema può essere molto più semplice di quanto sembri: la valvola utilizzata per controllare e ripristinare la precarica potrebbe non tenere perfettamente.

3. Membrana danneggiata

Se la membrana interna è rotta o deteriorata, l’acqua può entrare nella camera che dovrebbe contenere aria.

In questo caso non basta semplicemente “gonfiare il pallone”.

Occorre verificare lo stato del serbatoio e, se necessario, sostituirlo.

4. Precarica non corretta

Un altro errore molto frequente è utilizzare una pressione standard senza considerare come è regolato realmente l’impianto.

La precarica deve essere verificata in relazione alla pressione di attacco del pressostato e alle caratteristiche del serbatoio e dell’impianto.


Cosa succede quando il pallone è scarico?

Quando il serbatoio perde la corretta precarica, il suo funzionamento cambia.

L’acqua occupa progressivamente una parte sempre maggiore del volume disponibile e il cuscino d’aria non riesce più a svolgere correttamente la propria funzione.

Il risultato può essere evidente:

la pompa parte molto frequentemente.

Potresti quindi notare:

  • continui avviamenti dell’autoclave;
  • accensioni e spegnimenti ravvicinati;
  • pressione dell’acqua instabile;
  • rumori provenienti dalla pompa;
  • vibrazioni;
  • maggiore consumo elettrico;
  • maggiore usura dell’elettropompa.

Se, ad esempio, aprendo un rubinetto la pompa parte quasi immediatamente e dopo pochi secondi si spegne per poi ripartire nuovamente, il serbatoio a membrana merita sicuramente un controllo.


Pallone scarico: è sempre colpa della pompa?

No.

Questo è uno degli errori diagnostici più frequenti.

Quando un’autoclave funziona male, si tende a pensare immediatamente che sia necessario sostituire l’elettropompa.

In realtà bisogna prima controllare l’intero sistema:

pompa → pressostato → manometro → raccordi → valvola di non ritorno → serbatoio a membrana.

Una pompa perfettamente funzionante può comportarsi male se il sistema di accumulo e regolazione della pressione non lavora correttamente.


Come capire se il pallone dell’autoclave è scarico

Un primo indizio è il comportamento dell’impianto.

Sintomo 1: la pompa parte troppo spesso

È probabilmente il segnale più evidente.

Se utilizzi poca acqua ma la pompa continua ad avviarsi, il serbatoio potrebbe non avere più una corretta precarica.

Sintomo 2: pressione instabile

Aprendo un rubinetto potresti percepire una pressione che aumenta e diminuisce rapidamente.

Sintomo 3: autoclave rumorosa

Una pompa che effettua continui cicli di avvio e arresto può diventare particolarmente rumorosa.

Sintomo 4: il manometro oscilla rapidamente

Un movimento molto rapido della lancetta può indicare un problema nella gestione della pressione dell’impianto.

Attenzione però: un singolo sintomo non è sufficiente per diagnosticare con certezza un problema al pallone.

La diagnosi deve considerare tutto l’impianto.


Qual è la pressione corretta del pallone?

Qui bisogna fare attenzione.

Non esiste una pressione universale valida per tutte le autoclavi.

La precarica deve essere impostata in funzione della pressione di attacco del pressostato, delle caratteristiche del serbatoio e della configurazione dell’impianto.

Come regola pratica frequentemente utilizzata, la precarica viene impostata circa 0,2–0,3 bar al di sotto della pressione di attacco del pressostato, ma il valore corretto deve essere verificato in base allo specifico impianto e alle indicazioni del costruttore.

Esempio

Se il pressostato fa partire la pompa a 3 bar, una precarica nell’ordine di 2,7–2,8 bar può essere un punto di riferimento.

Ma attenzione:

non bisogna prendere questo numero come valore universale.

La regolazione deve essere effettuata con l’impianto correttamente scarico e utilizzando uno strumento di misura affidabile.


Attenzione: la precarica si controlla a impianto scarico

Questo è un punto fondamentale.

Non è sufficiente collegare un manometro alla valvola del pallone mentre l’impianto è ancora in pressione.

Per una verifica corretta occorre portare il lato acqua alla condizione prevista dalla procedura di controllo, normalmente con pressione dell’acqua azzerata, e solo successivamente verificare la precarica.

Altrimenti si rischia di leggere un valore non rappresentativo e di effettuare una regolazione sbagliata.


Come si ripristina la precarica del pallone?

La procedura corretta prevede generalmente:

  1. spegnimento dell’elettropompa;
  2. messa in sicurezza dell’impianto;
  3. apertura di un punto di utilizzo per scaricare la pressione dell’acqua;
  4. verifica della pressione effettiva;
  5. controllo della precarica del serbatoio;
  6. eventuale ripristino della pressione;
  7. controllo della membrana;
  8. verifica del pressostato;
  9. riavvio dell’impianto;
  10. verifica del corretto ciclo di accensione e spegnimento.

Non è quindi semplicemente una questione di “gonfiare il pallone”.

Bisogna capire perché la precarica è diminuita e verificare che tutto l’impianto lavori correttamente.


E se dal pallone esce acqua dalla valvola?

Questo è un segnale importante.

Se dalla valvola di precarica del serbatoio esce acqua, è possibile che la membrana interna sia danneggiata.

In questo caso aggiungere aria non risolve il problema.

Il serbatoio deve essere controllato e, se la membrana non è sostituibile o il serbatoio è compromesso, può essere necessaria la sostituzione dell’intera idrosfera.


Quanto spesso bisogna controllare il pallone dell’autoclave?

La frequenza dipende dall’impianto, dall’utilizzo e dalle condizioni del serbatoio.

Come buona pratica di manutenzione, è opportuno effettuare un controllo periodico, soprattutto quando:

  • l’autoclave viene utilizzata frequentemente;
  • l’impianto è datato;
  • la pompa parte molto spesso;
  • la pressione dell’acqua è diventata instabile;
  • il serbatoio non viene controllato da molto tempo.

Una verifica preventiva può evitare di arrivare alla situazione in cui la pompa lavora continuamente per compensare un problema del sistema di accumulo.


Pallone dell’autoclave scarico: cosa fare?

Se la tua autoclave presenta accensioni frequenti, rumori, pressione instabile o continui cicli di avvio e arresto, non conviene sostituire immediatamente la pompa.

Prima bisogna individuare la causa.

Il controllo dovrebbe comprendere:

  • serbatoio a membrana;
  • precarica;
  • membrana;
  • pressostato;
  • manometro;
  • valvola di non ritorno;
  • eventuali perdite;
  • corretto funzionamento dell’elettropompa.

Solo dopo una diagnosi completa è possibile stabilire quale componente sia realmente responsabile del problema.


Autoclave domestica a Palermo: quando chiamare un tecnico

Se l’autoclave del tuo appartamento a Palermo:

  • fa troppo rumore;
  • parte e si ferma continuamente;
  • perde pressione;
  • impiega molto tempo a raggiungere la pressione;
  • presenta una pressione dell’acqua irregolare;

è consigliabile far controllare l’impianto prima che il problema provochi un’usura maggiore della pompa.

Un intervento di manutenzione può comprendere controllo del serbatoio, verifica della precarica, controllo del pressostato, verifica della pressione e test completo dell’impianto.

Hai un problema con l’autoclave?

Interveniamo a Palermo per la diagnosi e manutenzione degli impianti autoclave domestici.

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Domande frequenti

Perché il pallone dell’autoclave perde pressione?

Può perdere precarica nel tempo oppure a causa di una perdita dalla valvola, di una membrana danneggiata o di una regolazione non corretta.

Quanto deve essere gonfiato il pallone dell’autoclave?

Non esiste un valore unico. La precarica deve essere determinata in relazione alla pressione di attacco del pressostato e alle caratteristiche dell’impianto.

Come faccio a sapere se la membrana dell’autoclave è rotta?

Un controllo importante consiste nel verificare cosa esce dalla valvola di precarica. Se fuoriesce acqua, la membrana potrebbe essere danneggiata.

Perché l’autoclave parte e si spegne continuamente?

Tra le possibili cause c’è una precarica insufficiente del serbatoio a membrana, ma devono essere verificati anche pressostato, valvola di non ritorno, perdite e funzionamento della pompa.

Il pallone dell’autoclave va gonfiato con la pompa?

Il ripristino della precarica deve essere eseguito con l’impianto nella corretta condizione di scarico e con un manometro affidabile. Il valore non deve essere scelto casualmente.



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