Case prefabbricate in cemento: 6 informazioni utili

Il sogno degli italiani è da sempre la casa di proprietà. Ma un sogno ancora più grande è quello di costruire una casa da favola, secondo i propri desideri e le proprie necessità. Negli ultimi anni optare per un prefabbricato, è stata una scelta sempre più condivisa dagli italiani, proprio grazie ai vantaggi che questo tipo di abitazioni offrono. Insieme a ABC Costruzioni che realizza case prefabbricate in cemento a Udine e provincia, abbiamo raccolto un elenco con 6 informazioni utili per chi sta pensando di optare per questo tipo di abitazioni.

casa prefabbricata in cemento

Il primo quesito riguarda quanto costano le case prefabbricate in cemento. Non è corretto dire che una casa prefabbricata in cemento è più o meno economica di una casa in muratura o di una casa prefabbricata in legno. Tutto dipende dalle caratteristiche della casa in se, dalla sua metratura e dal costo del terreno sulla quale verrà edificata. Fatta questa precisazione, appare chiaro che per conoscere i prezzi, l’unica via sensata è richiedere un preventivo personalizzato ad un’azienda edile.

I tempi per la realizzazione di una casa prefabbricata, invece sono decisamente inferiori di quelli di una casa in muratura tradizionale. Questo perchè molti degli elementi costitutivi della casa vengono realizzati presso l’azienda edile e poi vengono assemblati presso il cantiere presso il quale sorgerà la casa. Appare subito chiaro il vantaggio di non essere vincolati dalle condizioni meteorologiche o dal cattivo tempo. Le aziende che propongo case prefabbricate chiavi in mano, in media garantiscono tempi di realizzazione pari a 6 mesi.

Le soluzioni in cemento armato sono l’ideale sia per l’ambito residenziale che per quello industriale, relativamente alla realizzazione di capannoni industriali. Il cemento armato è anche un’ottima soluzione per ampliamenti e per ristrutturazioni. In questo ultimo caso, il cemento armato andrà a migliorare la coibentazione di vecchi edifici in muratura.

Se decidete per un ristrutturazione in cemento armato è utile ricordare che è possibile usufruire dell’ecobonus, ovvero una detrazione IRPEF ammessa dalla Agenzia delle Entrate, o una detrazione IRES per quanto riguarda le società. La detrazione è stata ammessa dalla legge di Bilancio 2019, che è inoltre stata prorogata. Obiettivo della Legge di Bilancio rispetto all’ecobonus è soprattutto quello di riqualificare dal punto di vista energetico i vecchi edifici.  Le modalità secondo le quali accedere all’ecobonus non cambiano rispetto all’anno scorso ma cambiano i limiti di spesa: detrazione non maggiore di 100.000 euro per gli interventi di riqualificazione energetica; detrazione non non maggiore di 60.000 per gli interventi riguardanti gli esterni degli immobili.

Quando si parla di case prefabbricate in cemento, visto la loro estrema resistenza ai terremoti, è possibile anche prendere in considerazione il cosiddetto Sisma Bonus.

Le case in cemento armato sono isolate in maniera ottimale. Questo permette in primis di realizzare ambienti molto confortevoli, più caldi ed asciutti di inverno e freschi d’estate, in cui le dispersioni di calore sono minime, così come fastidiosi fenomeni quali la muffa. Questo economicamente, si trasforma nel vantaggio rappresentato da un sensibile taglio delle bollette di luce e gas, connesse a riscaldamento e climatizzazione.

Le case prefabbricate possono essere rese ancora più ecologiche grazie all’installazione di pannelli fotovoltaici e di sistemi per il risparmio energetico come caldaie ad alta efficienza, serramenti coibentati ecc…